Caro bollette, approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Energia 2022. Ecco cosa prevede.

3 min


0

Il 19 febbraio è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto bollette 2022, con un documento di 8 articoli per un valore di 5,8 miliardi di euro per ridurre gli aumenti di bollette di luce e gas. In prima sintesi nel Decreto sono presenti misure per la riduzione dell’Iva al 5% sul gas per famiglie e imprese; poi c’è l’azzeramento degli oneri di sistema per le utenze gas (480 milioni), il bonus sociale per le famiglie di 500 milioni e altri 1,2 miliardi sotto forma di crediti di imposta per le aziende energivore. Il Consiglio dei ministri ha poi approvato anche le misure contro le frodi sui bonus edilizi: torna la cessione del credito fiscale ma con molti limiti.
Ma vediamo nello specifico i punti che interessano nello specifico la riduzione della spesa per il caro bolletta di luce e gas e gli incentivi per le energie rinnovabili, altra grande novità.

Oneri elettricità azzerati fino a giugno 2022

Con lo scopo di ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi per il settore elettrico il Decreto prevede l’annullamento, per il secondo trimestre 2022, di “aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kw”. L’intervento riguarda anche le aliquote applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kw, anche connesse “in media e alta o altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico”. Il costo complessivo dell’intervento è pari a 3 miliardi di euro per il 2022.

Abbassamento Iva al 5% su gas fino a giugno 2022

Come previsto per il primo trimestre 2022 anche nel secondo – fino a giugno – è stata abbassato il costo dell’aliquota Iva al 5% attraverso lo stanziamento di 592 milioni di euro.

Potenziamento del bonus sociale per elettricità e gas

Nel secondo trimestre 2022 ci saranno interventi per la rideterminare la compensazione per la fornitura di gas naturale e le agevolazioni sulle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati e ai clienti domestici in gravi condizioni di salute.

Caldaie in Pronta Consegna!
Approfitta Ora, acquistale al miglior prezzo

Installazioni Rinnovabili, le nuove semplificazioni

Nel Decreto 2022 è stato inserita un’estensione del modello unico semplificato per le energie rinnovabili. Per prima cosa gli impianti fotovoltaici che hanno una potenza superiore a 50KW e fino a 200KW potranno ricevere agevolazioni, ad eccezione di quelle a tutela artistica, culturale e paesaggistica. Inoltre verranno agevolati anche gli impianti fotovoltaici per aree agricole con riduzione dei termini anche sulla Valutazione di impatto ambientale.

Investimenti Energie Rinnovabili al Sud

Nel Decreto Bollette 2022 è compreso anche un credito di imposta per le imprese che effettuano investimenti per ottenere una migliore efficienza energetica e a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La misura in questo caso sarà in vigore fino al 31 dicembre 2023 e potrà essere cumulabile con altre agevolazioni.

KIT SOLARE FOTOVOLTAICO 3 KWP – 12 EURENER PEPV 250 + INVERTER ABB PVI-3.0

Bonus Fondo Energie Rinnovabili per PMI

Nel Decreto è presente anche una misura specifica a favore delle Piccole e Medie Imprese (PMI) con una dotazione di 267 milioni di euro per “promuovere la produzione di energia elettrica rinnovabile e l’autoconsumo per le piccole medie imprese”. Al bonus si affiancano anche contributi a fondo perduto alle PMI “per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili fino a 200 kW”. L’erogazione dei contributi è stata affidata al Gestore dei servizi energetici-Gse, il quale, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, dovrà pubblicare sul proprio sito istituzionale il bando per l’accesso ai contributi secondo una procedura a sportello. Le risorse saranno assegnate “ai progetti valutati positivamente secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dei fondi disponibili”.
Così come riporta il Decreto le risorse saranno assegnate “ai progetti valutati positivamente secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dei fondi disponibili”.


Like it? Share with your friends!

0

Cosa ne Pensi?

Non mi Piace Non mi Piace
0
Non mi Piace
Mi Piace Mi Piace
0
Mi Piace
Arrabbiato Arrabbiato
0
Arrabbiato
Divertito Divertito
0
Divertito
Termopratico