Pulizia stufa a pellet per una corretta manutenzione

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Vuoi effettuare la pulizia della Stufa a Pellet ma non sai da dove cominciare? In questo articolo vedremo insieme i principali passaggi e come prenderti cura della tua stufa per una corretta manutenzione. 

Acquistare una stufa a pellet per riscaldare casa è una soluzione che ci sentiamo di consigliare caldamente, e in un precedente articolo ti abbiamo anche spiegato come fare, ma non possiamo negare che questa soluzione generi alcuni dubbi nei consumatori.

Una delle domande che ci si pone più spesso, ad esempio, è quanto sia difficile effettuare una corretta pulizia della stufa a pellet e con quale cadenza.

Si tratta di un dubbio comprensibile, mutuato anche dall’esperienza magari maturata in passato dai possessori di camini a legna, che producono fumi e ceneri spesso anche in modo eccessivo, ma ti possiamo assicurare che, in fin dei conti, non è un limite tale da spingerti a riconsiderare l’acquisto di una stufa a pellet.

In questo articolo ti spiegheremo come effettuare la pulizia della stufa a pellet in modo semplice ma efficace.

Pulizia stufa a pellet: non solo igiene, anche manutenzione

Prima di addentrarci nei consigli pratici, è il caso di sottolineare l’importanza di una pulizia della stufa a pellet corretta ed efficace, perché quest’ultima non ha effetti solo sull’igiene della casa e sulla salubrità dell’aria all’interno degli ambienti.

In effetti, pulire accuratamente e periodicamente la stufa a pellet è forse il modo migliore per effettuare una manutenzione adeguata, che prolunghi la vita del dispositivo e prevenga danni, malfunzionamenti o guasti.

Si tratta, in buona sostanza, di quella che viene definita manutenzione ordinaria, che puoi curare in autonomia senza l’intervento di un tecnico specializzato.

Detto questo, procediamo con la nostra piccola guida alla pulizia della stufa a pellet.

Pulizia stufa a pellet: ordinaria e straordinaria

La pulizia della stufa a pellet è, per certi versi, simile a quella del resto della casa.

Ogni giorno, infatti, ti dedichi alla pulizia dei vari ambienti della casa, magari concentrandoti su quelli più vissuti, ma è nel fine settimana che procedi in modo più approfondito, per non parlare poi di quello che andrai a fare durante le cosiddette “pulizie di primavera”.

Bene, con la stufa a pellet si procede più o meno allo stesso modo, attraverso due step:

  • Pulizia ordinaria;
  • Pulizia straordinaria (o pulizia annuale)

Prima di proseguire nella nostra guida, rispondiamo alla domanda principale: quando bisogna pulire una stufa a pellet?

Per capire se è arrivato o meno il momento di pulire la stufa a pellet bisogna dare uno sguardo alla combustione, per vedere se la stufa produce molti più residui del solito.

Se questo avviene, vuol dire che è arrivato il momento di pulirla e liberarla dalla cenere accumulata.

Andiamo per gradi, e affrontiamo prima la pulizia ordinaria della stufa a pellet.

Pulizia ordinaria della stufa a pellet

Come accennato prima, la pulizia ordinaria della stufa a pellet rientra nella manutenzione ordinaria, e va effettuata periodicamente, meglio se dopo ogni utilizzo.

Per procedere alla pulizia della stufa a pellet, devi dotarti di due strumenti:

  • un bidone aspiracenere;
  • tubo semi-rigido per la pulizia della canna fumaria (kit spazzacamino).

La pulizia ordinaria della stufa a pellet prevede:

  • La pulizia della vaschetta della cenere ogni volta che questa si riempie;
  • La pulizia del braciere tutti i giorni;
  • La pulizia degli scambiatori termici tutte le volte che si utilizza.

Se la tua stufa a pellet non dispone della funzione di pulizia automatica, devi procedere in modo manuale.

La prima cosa da fare è assicurarsi che la stufa sia spenta e che tutti i componenti siano freddi, dopodiché bisogna liberare la camera di combustione da tutti i residui di cenere generati dalla combustione del pellet.

Se si tratta di una stufa dagli 11 ai 14 kW, si renderà necessario smontare il braciere.

Se, invece, la stufa invece da 8,5 kW, questo passaggio non sarà necessario.

Il modo più pratico e corretto per procedere alla pulizia è attraverso l’impiego del bidone aspiracenere, un elettrodomestico pensato proprio per pulire le stufe a legna o a pellet, con il quale potrai aspirare la cenere senza disperderla nell’ambiente. Puoi consultare alcuni modelli di Aspiratori per Stufe e Camini qui.

Alcuni modelli dispongono di un cassetto estraibile, al cui interno vengono raccolte le ceneri, e sarà più semplice svuotarlo.

E’ importante, inoltre, procedere alla pulizia esterna della stufa a pellet, utilizzando un panno umido, non abrasivo, evitando detergenti aggressivi che possano danneggiare la superficie e la verniciatura.

Infine, ti consigliamo di acquistare solo pellet di buona qualità, chiaro, non umido, perché in questo modo non solo eviterai di produrre fumi nocivi per chi li respira, ma anche meno residui da pulire.

Pulizia straordinaria della stufa a pellet

La pulizia straordinaria della stufa a pellet consiste in alcuni passaggi un po’ più ostici e complessi rispetto a quelli visti fino ad ora, effettivamente molto semplici:

  1. la pulizia della camera degli scambiatori, da effettuare una volta al mese;
  2. la pulizia del condotto della cenere, una volta l’anno;
  3. la pulizia dei condotti di scarico dei gas e la canna fumaria, da effettuare una volta all’anno.

Vediamo questi tre passaggi nel dettaglio.

1. Pulizia del condotto della cenere

Come accennato, va eseguita una volta all’anno, fa parte delle buone pratiche di manutenzione stagionale della stufa. Questo tipo di pulizia potrebbe risultare piuttosto macchinosa, rispetto a quella ordinaria, potrebbe anche essere opportuno rivolgersi a un tecnico professionista.

In questo modo ci assicuriamo che sia svolta correttamente e non dobbiamo preoccuparcene in prima persona.

Vediamo i passaggi: per eseguire la pulitura dobbiamo accedere al condotto della cenere, per farlo, in alcuni casi bisogna proseguire estraendo completamente il serbatoio. Altrimenti è sufficiente aspirare o rimuovere dei residui che potrebbero ostruire il passaggio della cenere.

Annualmente, bisogna anche pulire i condotti in modo da liberarli dalla fuliggine e non farli ostruire, o nel caso lo siano, liberarli. In questo modo non ostacoleranno il passaggio dei fumi.

2. Pulire lo scambiatore termico

Lo scambiatore termico della stufa a pellet andrebbe pulito ogni mese, come accennato prima, soprattutto se si fa un uso molto intenso della stufa, cosa prevedibile in alcuni mesi dell’anno.

Per alcuni modelli, però, si consiglia di procedere anche solo due volte durante l’inverno, ma dipende, appunto, dalle indicazioni della casa produttrice.

Come si procede?

Per accedere allo scambiatore è necessario estrarre il braciere in ghisa, dopodiché dovrai aspirare tutte le impurità, la fuliggine e la cenere.

3. Pulizia canna fumaria

La manutenzione e la pulizia della canna fumaria – che riguarda sia i camini che le stufe a combustione – deve essere effettuata secondo le indicazioni contenute nella normativa UNI 10683.

Secondo quanto riportato nella normativa, la pulizia della canna fumaria deve essere svolta una volta l’anno, ed effettuata da personale qualificato e certificato, questo vuol dire che non potrai procedere in autonomia.

Il nostro consiglio, quindi, è di rivolgersi sempre e solo a tecnici qualificati, in possesso di regolare licenza, in grado di emettere un certificato di conformità.

Conclusioni

Pulire la stufa a pellet è molto importante, sia per garantire una qualità dell’aria che respiriamo pulita sia per evitare che si guasti o si rompa.

Come hai potuto leggere, però, mentre per la pulizia ordinaria puoi procedere in totale autonomia, per quella straordinaria forse è il caso di affidarti a professionisti del settore, per assicurarti di effettuarla nel modo corretto.

Se avessi bisogno di ulteriori informazioni o suggerimenti, siamo a tua disposizione.


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