Sostituzione scaldabagno a chi spetta: inquilino o proprietario?

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Ti stai chiedendo anche tu chi deve sostituire lo scaldabagno rotto: inquilino o proprietario?

Prendersi cura dell’impianto di riscaldamento significa, oltre che fare un uso morigerato dell’apparecchio, occuparsi della manutenzione ordinaria. Così come la caldaia (ne avevamo parlato qui), anche lo scaldabagno ha bisogno di interventi periodici, ma la domanda che starà probabilmente balenando nella tua testa, che tu sia proprietario di casa o affittuario è:

chi paga per la sostituzione dello scaldabagno? Chi deve riparare un nuovo boiler se danneggiato?

È una questione eterna, perché trattata da due punti di vista differenti:

  • da una parte l’inquilino, convinto che l’acquisto di un nuovo scaldabagno spetti al proprietario perché è colui che ne beneficerà anche quando si sarà eventualmente concluso il contratto di locazione
  • Dall’altra parte il proprietario, a sua volta certo che sia l’inquilino a doversene occupare perché colui che utilizza effettivamente l’apparecchio.

Proprietario di casa o inquilino, chi deve sostituire lo scaldabagno

La risposta è univoca e ci sono pochi dubbi: nel caso in cui il prodotto sia danneggiato al punto tale da rendere necessario la sostituzione, è unicamente il proprietario di casa a doversene fare carico. A stabilirlo non è un duello con pistole sotto il sole cocente di mezzogiorno, ma la legge.

Nel caso in cui la sostituzione dovesse rendersi necessaria, non c’è dubbio sulla competenza. Anche in caso di guasti e sostituzione di pezzi della caldaia o nuove installazione è il proprietario di casa a doversene fare carico (L.392/1978).

La manutenzione ordinaria dello scaldabagno spetta all’inquilino

Contemporaneamente possiamo dirti che tutti gli interventi ordinari e periodici sono a carico dell’inquilino. Si tratta di interventi che vanno effettuati ogni anno, per legge, preferibilmente alla vigilia della stagione fredda, categoricamente grazie all’aiuto di un tecnico specializzato.

Ebbene, che si tratti di una pulizia ordinaria o di interventi finalizzati ad un miglior funzionamento dello scaldabagno o ad operazione di manutenzione ordinaria, è sempre chi vive in casa a doversene occupare, essendo il responsabile dell’usura dello stesso apparecchio.

Conlusioni

Andando dunque a riassumere la questione, possiamo dirti che in presenza di uno scaldabagno all’interno dell’abitazione, il locatore deve mantenere la cosa in stato conforme all’uso pattuito per tutta la durata della locazione; mentre il conduttore, l’inquilino deve occuparsi degli interventi di piccola manutenzione.

Uno scaldabagno a gas di nuova generazione può rappresentare una importante occasione di risparmio in termini di consumi in bolletta. La sostituzione, visto anche il costo medio generalmente esiguo e limitato dei principali scaldabagni attualmente sul mercato, può rappresentare un ottimo investimento che evita spese di riparazione e il fastidio di malfunzionamenti perenni.

Se sei in cerca di uno scaldabagno da acquistare, che sia a gas o elettrico, qui trovi la nostra guida per orientarti al meglio rispetto alla scelta del prodotto.

Se hai ulteriori incertezze, puoi contattare il nostro call center telefonicamente allo  06 87811366, oppure interagire via chat con i nostri operatori su www.caldaiemurali.it.

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